Termini e condizioni del servizio

Termini e condizioni generali

Indice:

Articolo   1 – Definizioni

Articolo   2 – Identità del professionista

Articolo   3 – Ambito di applicazione

Articolo   4 – L’offerta

Articolo   5 – Il contratto

Articolo   6 – Diritto di recesso

Articolo   7 – Obblighi del consumatore durante il periodo di riflessione

Articolo   8 – Esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore e relativi costi

Articolo   9 – Obblighi del professionista in caso di recesso

Articolo 10 – Esclusione del diritto di recesso

Articolo 11 – Il prezzo

Articolo 12 – Adempimento e garanzia aggiuntiva

Articolo 13 – Consegna ed esecuzione

Articolo 14 – Contratti di durata: durata, disdetta e rinnovo

Articolo 15 – Pagamento

Articolo 16 – Procedura di reclamo

Articolo 17 – Controversie

Articolo 18 – Disposizioni aggiuntive o derogatorie

Articolo 1 – Definizioni

Ai fini delle presenti condizioni si intende per:

  1. Contratto accessorio: un contratto in base al quale il consumatore acquista prodotti, contenuti digitali e/o servizi nell’ambito di un contratto a distanza, e tali beni, contenuti digitali e/o servizi sono forniti dal professionista o da un terzo sulla base di un accordo tra tale terzo e il professionista;
  2. Periodo di riflessione: il periodo entro il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso;
  3. Consumatore: la persona fisica che non agisce per scopi riferibili alla propria attività commerciale, imprenditoriale, artigianale o professionale;
  4. Non-consumatori: chiunque non sia un consumatore, come gli acquirenti di aziende, fondazioni, associazioni ecc.
  5. Giorno: giorno di calendario;
  6. Contenuto digitale: dati prodotti e forniti in formato digitale;
  7. Contratto di durata: un contratto che prevede la fornitura regolare di beni, servizi e/o contenuti digitali per un determinato periodo;
  8. Supporto durevole: qualsiasi strumento, compresa la posta elettronica, che consenta al consumatore o al professionista di memorizzare informazioni a lui personalmente indirizzate in modo da poterle consultare o utilizzare in futuro per un periodo adeguato alle finalità cui sono destinate e che permetta la riproduzione inalterata delle informazioni memorizzate;
  9. Diritto di recesso: la possibilità per il consumatore di recedere dal contratto a distanza entro il periodo di riflessione;
  10. Professionista: la persona fisica o giuridica che offre a distanza ai consumatori prodotti, contenuti digitali (o l’accesso a essi) e/o servizi;
  11. Contratto a distanza: un contratto concluso tra il professionista e il consumatore nell’ambito di un sistema organizzato di vendita a distanza di prodotti, contenuti digitali e/o servizi, nel quale, fino alla conclusione del contratto, si utilizzano esclusivamente o anche una o più tecniche di comunicazione a distanza;
  12. Modulo tipo di recesso: il modulo europeo tipo di recesso riportato nell’Allegato I delle presenti condizioni. L’Allegato I non deve essere messo a disposizione qualora il consumatore non abbia diritto di recesso in relazione al proprio ordine;
  13. Tecnica di comunicazione a distanza: mezzo utilizzabile per concludere un contratto senza che il consumatore e il professionista debbano trovarsi contemporaneamente nello stesso luogo.

Articolo 2 – Identità del professionista

Hans van Dijk Exploitatie

Vitus beringstraat 22, 7825 AJ, Emmen, Paesi Bassi;

Numero di telefono: 0031 591714707 Indirizzo e-mail: verkoop@horeca-decoratie.com

Numero di iscrizione alla Camera di commercio: 35018982

Numero di identificazione IVA: NL001187205B69

Articolo 3 – Ambito di applicazione

  1. Queste condizioni generali si applicano a ogni offerta del professionista e a ogni contratto concluso a distanza tra il professionista e il consumatore.
  2. Prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali deve essere reso disponibile al consumatore. Qualora ciò non sia ragionevolmente possibile, il professionista deve indicare al consumatore, prima della conclusione del contratto a distanza, in quale modo può prendere visione delle condizioni generali e che, su richiesta del consumatore, queste gli saranno inviate il prima possibile senza spese.
  3. Qualora il contratto a distanza venga concluso per via elettronica, il testo delle presenti condizioni generali può essere reso disponibile al consumatore per via elettronica, in deroga al comma precedente e prima della conclusione del contratto a distanza, in modo che il consumatore possa salvarlo facilmente su un supporto dati durevole. Qualora ciò non sia ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza deve essere indicato dove le condizioni generali possono essere consultate per via elettronica e che, su richiesta del consumatore, queste gli saranno inviate per via elettronica o in altro modo senza spese.
  4. Qualora, oltre alle presenti condizioni generali, siano applicabili condizioni specifiche relative al prodotto o al servizio, i commi 2 e 3 si applicano analogamente e il consumatore potrà sempre avvalersi della disposizione applicabile che sia per lui più favorevole in caso di condizioni contrastanti.

Articolo 4 – L'offerta

  1. Qualora un'offerta abbia una durata limitata o sia soggetta a condizioni, ciò deve essere espressamente indicato nell'offerta.
  2. L'offerta deve contenere una descrizione completa e accurata dei prodotti, dei contenuti digitali e/o dei servizi offerti. La descrizione deve essere sufficientemente dettagliata da consentire al consumatore di valutare adeguatamente l'offerta. Qualora il professionista utilizzi immagini, queste devono essere una rappresentazione fedele dei prodotti, dei servizi e/o dei contenuti digitali offerti. Il professionista non è vincolato da errori o omissioni evidenti nell'offerta.
  3. Ogni offerta deve contenere informazioni tali per cui sia chiaro al consumatore quali siano i diritti e gli obblighi connessi all'accettazione dell'offerta.

Articolo 5 – Il contratto

  1. Il contratto si conclude, salvo quanto previsto al comma 4, nel momento in cui il consumatore accetta l'offerta e soddisfa le condizioni ad essa connesse.
  2. Qualora il consumatore abbia accettato l'offerta per via elettronica, il professionista deve confermare senza indugio per via elettronica la ricezione dell'accettazione dell'offerta. Finché il professionista non ha confermato la ricezione di tale accettazione, il consumatore può recedere dal contratto.
  3. Qualora il contratto venga concluso per via elettronica, il professionista deve adottare le misure tecniche e organizzative adeguate per garantire la sicurezza della trasmissione elettronica dei dati e assicurare un ambiente web sicuro. Qualora il consumatore possa pagare per via elettronica, il professionista deve adottare le misure di sicurezza adeguate.
  4. Il professionista può, nel rispetto dei limiti di legge, informarsi sulla capacità del consumatore di adempiere ai propri obblighi di pagamento, nonché su tutti i fatti e le circostanze rilevanti per assumersi responsabilmente l'obbligazione contrattuale a distanza. Qualora, in seguito a tale verifica, il professionista abbia fondati motivi per non assumersi l'obbligazione contrattuale, ha il diritto di rifiutare motivatamente un ordine o una richiesta, oppure di subordinare l'esecuzione a condizioni particolari.
  5. Al più tardi al momento della consegna del prodotto, del servizio o del contenuto digitale al consumatore, il professionista deve fornire le seguenti informazioni, per iscritto o in modo accessibile al consumatore e salvabile su un supporto dati durevole:
  6. l'indirizzo fisico della sede del professionista presso la quale il consumatore può presentare reclami;
  7. le condizioni e le modalità con cui il consumatore può avvalersi del diritto di recesso, oppure un'indicazione chiara dell'esclusione del diritto di recesso;
  8. le informazioni sulle garanzie e sul servizio post-vendita esistente;
  9. il prezzo del prodotto, del servizio o del contenuto digitale, comprensivo di tutte le imposte, nonché, ove applicabile, i costi di consegna e le modalità di pagamento, di consegna o di esecuzione del contratto a distanza;
  10. i requisiti per la risoluzione del contratto qualora il contratto abbia una durata superiore a un anno o sia a tempo indeterminato;
  11. qualora il consumatore abbia diritto di recesso, il modello di recesso.
  12. In caso di transazione continuativa, la disposizione del comma precedente si applica soltanto alla prima consegna.

Articolo 6 – Diritto di recesso

Per i prodotti:

  1. Il consumatore può recedere da un contratto relativo all'acquisto di un prodotto durante un periodo di ripensamento di almeno 314 giorni senza dover fornire alcuna motivazione. Il professionista può chiedere al consumatore di indicare le ragioni del recesso, ma non può obbligarlo a fornirle.
  2. Il periodo di ripensamento di cui al comma 1 inizia il giorno successivo a quello in cui il consumatore, o un terzo da lui designato che non sia il vettore, riceve il prodotto, oppure:
  3. qualora il consumatore abbia ordinato più prodotti in un unico ordine: il giorno in cui il consumatore, o un terzo da lui designato, riceve l'ultimo prodotto. Il professionista può rifiutare un ordine di più prodotti con tempi di consegna diversi, purché ne abbia informato chiaramente il consumatore prima del processo di ordinazione.
  4. qualora la consegna di un prodotto consista in più spedizioni o parti: il giorno in cui il consumatore, o un terzo da lui designato, riceve l'ultima spedizione o l'ultima parte;
  5. nei contratti di fornitura continuativa di prodotti per un periodo determinato: il giorno in cui il consumatore, o un terzo da lui designato, riceve il primo prodotto.

Per i servizi e i contenuti digitali non forniti su supporto materiale:

  • Il consumatore può recedere da un contratto di servizi e da un contratto di fornitura di contenuti digitali non forniti su supporto materiale durante un periodo di ripensamento di almeno 30 giorni. Il professionista può chiedere al consumatore di indicare le ragioni del recesso, ma non può obbligarlo a fornirle.
  • Il periodo di ripensamento di cui al comma 3 inizia il giorno successivo alla conclusione del contratto.

Periodo di ripensamento prolungato per prodotti, servizi e contenuti digitali non forniti su supporto materiale in caso di mancata informazione sul diritto di recesso:

  • Qualora il professionista non abbia fornito al consumatore le informazioni obbligatorie sul diritto di recesso o il modello di recesso, il periodo di ripensamento scade dodici mesi dopo la fine del periodo di ripensamento originariamente stabilito ai sensi dei commi precedenti del presente articolo.
  • Se l'imprenditore ha fornito al consumatore le informazioni di cui al comma precedente entro dodici mesi dalla data di decorrenza del periodo di riflessione originario, il periodo di riflessione scade 30 giorni dopo il giorno in cui il consumatore ha ricevuto tali informazioni.

Articolo 7 – Obblighi del consumatore durante il periodo di riflessione

  1. Durante il periodo di riflessione, il consumatore deve trattare con cura il prodotto e il suo imballaggio. Può aprire o utilizzare il prodotto solo nella misura necessaria per determinarne la natura, le caratteristiche e il funzionamento. In tal senso, il consumatore può maneggiare e ispezionare il prodotto solo come potrebbe fare in un negozio.
  2. Il consumatore è responsabile esclusivamente della diminuzione del valore del prodotto dovuta a un trattamento del prodotto che eccede quanto consentito dal comma 1.
  3. Il consumatore non è responsabile della diminuzione del valore del prodotto se l'imprenditore non gli ha fornito, prima o al momento della conclusione del contratto, tutte le informazioni legalmente obbligatorie sul diritto di recesso.

Articolo 8 – Esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore e relativi costi

  1. Se il consumatore esercita il diritto di recesso, ne comunica l'esercizio all'imprenditore durante il periodo di riflessione mediante il modulo di recesso o con qualsiasi altra modalità inequivocabile.
  2. Il consumatore restituisce il prodotto o lo consegna all'imprenditore (o a un suo delegato) il prima possibile, ma non oltre 14 giorni dal giorno successivo a quello di cui al comma 1, mediante il quale ha comunicato l'esercizio del diritto di recesso. Non è tenuto a restituirlo se l'imprenditore ha offerto la possibilità di ritirare personalmente il prodotto. In ogni caso, il consumatore è considerato nel termine di restituzione se restituisce il prodotto prima della scadenza del periodo di riflessione.
  3. Il consumatore restituisce il prodotto con tutti gli accessori forniti, se ragionevolmente possibile nel suo stato e imballaggio originali e secondo le istruzioni chiare e precise fornite dall'imprenditore.
  4. Il rischio e l'onere della prova dell'esercizio corretto e tempestivo del diritto di recesso ricadono sul consumatore.
  5. Il consumatore sostiene i costi diretti della restituzione del prodotto. Se l'imprenditore non ha indicato che il consumatore deve sostenere tali costi o se ha dichiarato di sostenerli egli stesso, il consumatore non è tenuto a sostenere i costi della restituzione.
  6. Se il consumatore esercita il diritto di recesso dopo aver richiesto espressamente che la prestazione del servizio o la fornitura di gas, acqua o elettricità, non essendo stata resa disponibile in un volume limitato o in una quantità determinata, abbia inizio durante il periodo di riflessione, il consumatore deve all'imprenditore un importo proporzionato alla parte dell'obbligazione adempiuta dall'imprenditore al momento dell'esercizio del diritto di recesso, rispetto all'adempimento completo dell'obbligazione.
  7. Il consumatore non sostiene alcun costo per la prestazione dei servizi o la fornitura di acqua, gas o elettricità non resa disponibile in un volume limitato o in una quantità determinata, né per la fornitura di teleriscaldamento, se:
  8. l'imprenditore non ha fornito al consumatore le informazioni legalmente obbligatorie sul diritto di recesso, sull'indennizzo dovuto in caso di recesso o il modulo di recesso, oppure
  9. il consumatore non ha richiesto espressamente che la prestazione del servizio o la fornitura di gas, acqua, elettricità o teleriscaldamento avessero inizio durante il periodo di riflessione.
  10. Il consumatore non sostiene alcun costo per la fornitura integrale o parziale di contenuti digitali non forniti su un supporto materiale, se:
  11. prima della fornitura non ha espresso il proprio consenso all'inizio dell'adempimento del contratto prima della scadenza del periodo di riflessione;
  12. non ha riconosciuto di perdere il diritto di recesso nel momento in cui ha fornito il proprio consenso; oppure
  13. l'imprenditore non ha confermato tale dichiarazione del consumatore.
  14. Se il consumatore esercita il diritto di recesso, tutti i contratti accessori sono risolti di diritto.

Articolo 9 – Obblighi dell'imprenditore in caso di recesso

  1. Se l'imprenditore consente al consumatore di comunicare l'esercizio del diritto di recesso per via elettronica, deve inviargli senza ingiustificato ritardo una conferma di ricezione.
  2. L'imprenditore deve rimborsare al consumatore tutti i pagamenti effettuati, inclusi eventuali costi di consegna addebitati dall'imprenditore per il prodotto restituito, senza ingiustificato ritardo e comunque entro 30 giorni dal giorno in cui il consumatore comunica l'esercizio del diritto di recesso. A meno che l'imprenditore non offra la possibilità di ritirare personalmente il prodotto, può attendere il rimborso fino a quando non avrà ricevuto il prodotto o fino a quando il consumatore non avrà dimostrato di averlo spedito, a seconda di quale evento si verifichi prima.
  3. L'imprenditore deve utilizzare per il rimborso lo stesso mezzo di pagamento utilizzato dal consumatore, a meno che il consumatore non acconsenta a un altro metodo. Il rimborso è gratuito per il consumatore.
  4. Se il consumatore ha scelto un metodo di consegna più costoso rispetto alla consegna standard più economica, l'imprenditore non è tenuto a rimborsare il costo aggiuntivo del metodo più costoso.

Articolo 10 – Esclusioni del diritto di recesso

L'imprenditore può escludere dal diritto di recesso i seguenti prodotti e servizi, ma solo se lo dichiara chiaramente nell'offerta, almeno prima della conclusione del contratto:

  1. Prodotti o servizi il cui prezzo è soggetto a fluttuazioni di mercato finanziario fuori dal controllo dell'imprenditore e che possono verificarsi durante il periodo di recesso;
  2. Contratti conclusi durante un'asta pubblica. Per asta pubblica si intende un metodo di vendita mediante il quale l'imprenditore offre prodotti, contenuti digitali e/o servizi al consumatore che è presente personalmente o ha la possibilità di essere presente personalmente all'asta, sotto la direzione di un banditore, e in cui l'offerente vincitore è obbligato ad accettare i prodotti, i contenuti digitali e/o i servizi;
  3. Contratti di prestazione di servizi, dopo l'esecuzione completa del servizio, ma solo se:
  4. l'esecuzione è iniziata con il consenso espresso e preventivo del consumatore; e
  5. il consumatore ha dichiarato di perdere il diritto di recesso non appena l'imprenditore avrà eseguito completamente il contratto;
  6. Pacchetti turistici ai sensi dell'articolo 7:500 del Codice Civile e contratti di trasporto di persone;
  7. Contratti di prestazione di servizi per la messa a disposizione di alloggi, se il contratto prevede una data o un periodo di esecuzione determinato e non per scopi abitativi, trasporto di merci, servizi di noleggio auto e servizi di catering;
  8. Contratti relativi a attività ricreative, se il contratto prevede una data o un periodo di esecuzione determinato;
  9. Prodotti realizzati secondo le specifiche del consumatore, che non sono prefabbricati e che vengono realizzati sulla base di una scelta o decisione individuale del consumatore, o che sono chiaramente destinati a una persona specifica;
  10. Prodotti che si deteriorano rapidamente o hanno una durata limitata;
  11. Prodotti sigillati che, per motivi di protezione della salute o igiene, non sono idonei a essere restituiti e il cui sigillo è stato rotto dopo la consegna;
  12. Prodotti che, dopo la consegna, per la loro natura sono irrevocabilmente mescolati con altri prodotti;
  13. Bevande alcoliche il cui prezzo è stato concordato al momento della conclusione del contratto, ma la cui consegna può avvenire solo dopo 30 giorni, e il cui valore effettivo dipende dalle fluttuazioni del mercato sulle quali l'imprenditore non ha alcuna influenza;
  14. Registrazioni audio, video e software per computer sigillati, il cui sigillo è stato rotto dopo la consegna;
  15. Giornali, riviste o periodici, ad eccezione degli abbonamenti ad essi;
  16. La fornitura di contenuti digitali in altro modo se non su un supporto materiale, ma solo se:
  17. l'esecuzione è iniziata con il consenso espresso e preventivo del consumatore; e
  18. il consumatore ha dichiarato che con ciò perde il diritto di recesso.

Articolo 11 – Il prezzo

  1. Durante il periodo di validità indicato nell'offerta, i prezzi dei prodotti e/o servizi offerti non saranno aumentati, salvo variazioni di prezzo dovute a modifiche delle aliquote IVA.
  2. In deroga dal comma precedente, l'imprenditore può offrire prodotti o servizi i cui prezzi sono soggetti a fluttuazioni del mercato finanziario sulle quali l'imprenditore non ha alcuna influenza, a prezzi variabili. Tale vincolo alle fluttuazioni e il fatto che i prezzi eventualmente indicati siano prezzi indicativi devono essere menzionati nell'offerta.
  3. Gli aumenti di prezzo nei 3 mesi successivi alla conclusione del contratto sono consentiti solo se dovuti a disposizioni o regolamenti di legge.
  4. Gli aumenti di prezzo a partire da 3 mesi dalla conclusione del contratto sono consentiti solo se l'imprenditore lo ha pattuito e:

a. sono dovuti a disposizioni o regolamenti di legge; oppure

b. il consumatore ha la facoltà di recedere dal contratto con effetto dalla data in cui l'aumento di prezzo entra in vigore.

  • I prezzi dei prodotti o servizi indicati nell'offerta sono comprensivi di IVA.

Articolo 12 – Adempimento del contratto e garanzia aggiuntiva

  1. L'imprenditore garantisce che i prodotti e/o servizi siano conformi al contratto, alle specifiche indicate nell'offerta, alle ragionevoli esigenze di idoneità e/o utilizzabilità e alle disposizioni di legge e/o ai regolamenti governativi vigenti alla data di conclusione del contratto. Se pattuito, l'imprenditore garantisce inoltre che il prodotto sia idoneo a un uso diverso da quello normale.
  2. Una garanzia aggiuntiva fornita dall'imprenditore, dal suo fornitore, dal produttore o dall'importatore non limita in alcun modo i diritti e le azioni legali di cui il consumatore può avvalersi ai sensi del contratto nei confronti dell'imprenditore qualora questi non abbia adempiuto alla propria parte del contratto.
  3. Per garanzia aggiuntiva si intende ogni obbligazione dell'imprenditore, del suo fornitore, importatore o produttore che attribuisca al consumatore determinati diritti o azioni legali superiori a quelli a cui è obbligato per legge qualora non abbia adempiuto alla propria parte del contratto.

Articolo 13 – Consegna ed esecuzione

  1. L'imprenditore adoperà la massima diligenza nel ricevere e nell'eseguire gli ordini di prodotti e nel valutare le richieste di prestazione di servizi.
  2. Il luogo di consegna è l'indirizzo che il consumatore ha reso noto all'imprenditore.
  3. Con riserva di quanto previsto nell'articolo 4 delle presenti condizioni generali, l'imprenditore eseguirà gli ordini accettati con la massima diligenza e, comunque, entro 30 giorni, salvo che sia stato concordato un termine di consegna diverso. Qualora la consegna subisca un ritardo, o qualora un ordine non possa essere eseguito o possa essere eseguito solo parzialmente, il consumatore riceverà comunicazione in tal senso al più tardi 30 giorni dopo aver inoltrato l'ordine. In tal caso, il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto senza costi e di ottenere un eventuale risarcimento dei danni.
  4. Dopo il recesso ai sensi del comma precedente, l'imprenditore rimborserà senza indugio l'importo pagato dal consumatore.
  5. Il rischio di danneggiamento e/o smarrimento dei prodotti ricade sull'imprenditore fino al momento della consegna al consumatore o a un suo rappresentante precedentemente indicato e reso noto all'imprenditore, salvo diverso accordo espresso.

Articolo 14 – Contratti a tempo indeterminato: durata, recesso e proroga

Recesso:

  1. Il consumatore può recedere in qualsiasi momento da un contratto concluso a tempo indeterminato e relativo alla fornitura continuativa di prodotti (inclusa l'elettricità) o servizi, nel rispetto delle regole di recesso concordate e con un preavviso di massimo un mese.
  2. Il consumatore può recedere in qualsiasi momento, alla scadenza del termine stabilito, da un contratto concluso a tempo determinato e relativo alla fornitura continuativa di prodotti (inclusa l'elettricità) o servizi, nel rispetto delle regole di recesso concordate e con un preavviso di massimo un mese.
  3. Il consumatore può:
    1. recedere in qualsiasi momento dai contratti menzionati nei commi precedenti, senza essere limitato a recedere in un momento specifico o in un determinato periodo;
    2. recedere almeno con le stesse modalità con cui ha concluso il contratto;
    3. recedere sempre con lo stesso preavviso che l'imprenditore ha pattuito per sé.

Prolungamento:

  • Un contratto stipulato per un periodo determinato e relativo alla regolare consegna di prodotti (inclusa l'elettricità) o servizi non può essere tacitamente prorogato o rinnovato per un periodo determinato.
  • In deroga al comma precedente, un contratto stipulato per un periodo determinato e relativo alla regolare consegna di quotidiani, notiziari, settimanali e riviste può essere tacitamente prorogato per un periodo massimo di tre mesi, a condizione che il consumatore possa recedere dal contratto prorogato entro la fine della proroga con un preavviso massimo di un mese.
  • Un contratto stipulato per un periodo determinato e relativo alla regolare consegna di prodotti o servizi può essere tacitamente prorogato esclusivamente per un periodo indeterminato, a condizione che il consumatore possa recedere in qualsiasi momento con un preavviso massimo di un mese. Il preavviso è massimo di tre mesi nel caso in cui il contratto riguardi la regolare consegna, ma meno di una volta al mese, di quotidiani, notiziari, settimanali e riviste.
  • Un contratto di durata limitata relativo alla regolare consegna di quotidiani, notiziari, settimanali e riviste per fini conoscitivi (abbonamento di prova o conoscitivo) non si rinnova tacitamente e termina automaticamente al termine del periodo di prova o conoscitivo.

Durata:

  • Se un contratto ha una durata superiore a un anno, il consumatore può recedere dal contratto in qualsiasi momento dopo il primo anno con un preavviso massimo di un mese, salvo che la buona fede e l'equità si oppongano alla recesso prima della fine della durata pattuita.

Articolo 15 – Pagamento

  1. Salvo quanto diversamente stabilito nel contratto o nelle condizioni aggiuntive, gli importi dovuti dal consumatore devono essere pagati entro 30 giorni dalla fine del periodo di recesso o, in assenza di un periodo di recesso, entro 30 giorni dalla stipula del contratto. Nel caso di un contratto relativo alla fornitura di un servizio, tale termine decorre dal giorno successivo a quello in cui il consumatore ha ricevuto la conferma del contratto.
  2. Nella vendita di prodotti ai consumatori, le condizioni generali non possono mai obbligare il consumatore a versare in anticipo più del 50%. Qualora sia pattuito un pagamento anticipato, il consumatore non può far valere alcun diritto relativo all'esecuzione del relativo ordine o dei relativi servizi prima che tale pagamento anticipato sia avvenuto.
  3. Il consumatore ha l'obbligo di comunicare tempestivamente all'imprenditore eventuali inesattezze nei dati di pagamento forniti o indicati.
  4. Se il consumatore non adempie tempestivamente ai propri obblighi di pagamento, dopo che l'imprenditore gli ha fatto presente il ritardo e gli ha concesso un termine di 30 giorni per adempiervi, e in caso di mancato pagamento entro tale termine di 14 giorni, dovrà pagare gli interessi legali sull'importo ancora dovuto e l'imprenditore ha il diritto di addebitargli le spese di recupero crediti stragiudiziali da lui sostenute. Tali spese di recupero crediti ammontano al massimo: il 15% sugli importi arretrati fino a € 2.500,=; il 10% sul successivo importo di € 2.500,= e il 5% sul successivo importo di € 5.000,= con un minimo di € 40,=. L'imprenditore può derogare a favore del consumatore agli importi e alle percentuali sopra indicati.

Articolo 16 – Procedura per i reclami

  1. L'imprenditore dispone di una procedura per i reclami adeguatamente resa nota e tratta il reclamo in conformità a tale procedura.
  2. I reclami relativi all'esecuzione del contratto devono essere presentati all'imprenditore entro 2 mesi, in modo completo e chiaro, dal momento in cui il consumatore ha riscontrato le difformità.
  3. I reclami presentati all'imprenditore devono ricevere una risposta entro 30 giorni dalla data di ricezione. Se un reclamo richiede un tempo di elaborazione prevedibilmente più lungo, l'imprenditore deve rispondere entro 30 giorni con una comunicazione di ricezione e un'indicazione del momento in cui il consumatore potrà attendersi una risposta più dettagliata.
  4. Se il reclamo non può essere risolto in modo amichevole, si configura una controversia soggetta alla procedura di risoluzione delle controversie.
  5. In caso di reclamo, il consumatore deve innanzitutto rivolgersi all'imprenditore. Se il negozio online è aderente a WebwinkelKeur e il reclamo non può essere risolto amichevolmente, il consumatore deve rivolgersi a WebwinkelKeur (www.webwinkelkeur.nl, che agirà gratuitamente come mediatore. Verificare che il negozio online abbia un'iscrizione valida tramite https://www.webwinkelkeur.nl/ledenlijst/. Qualora ancora non si giungesse a una soluzione, il consumatore ha la possibilità di far esaminare il proprio reclamo dalla commissione di risoluzione delle controversie indipendente designata da WebwinkelKeur; il suo pronunciamento è vincolante e sia l'imprenditore che il consumatore accettano tale decisione vincolante. La presentazione di una controversia a tale commissione comporta dei costi che devono essere sostenuti dal consumatore nei confronti della commissione interessata. È inoltre possibile presentare reclami tramite la piattaforma europea ODR (http://ec.europa.eu/odr).
  6. Un reclamo non sospende gli obblighi dell'imprenditore, salvo che l'imprenditore non indichi diversamente per iscritto.
  7. Se l'imprenditore ritiene fondato il reclamo, provvederà, a sua scelta, a sostituire o riparare gratuitamente i prodotti consegnati.

Articolo 17 – Controversie

  1. Per i contratti tra l'imprenditore e il consumatore a cui si applicano le presenti condizioni generali, è esclusivamente applicabile il diritto olandese.  Qualora le presenti condizioni generali siano presentate in un'altra lingua, la versione olandese è quella determinante.

Articolo 18 – Disposizioni aggiuntive o deroganti

Le disposizioni aggiuntive o deroganti alle presenti condizioni generali non possono essere a svantaggio del consumatore e devono essere redatte per iscritto o in modo tale da consentire al consumatore di conservarle in modo accessibile su un supporto dati durevole.

Hans van Dijk Exploitatie

Vitus Beringstraat 22

7825 AJ  Emmen - Paesi Bassi

Telefono: +31 591714707

Partita IVA: NL001187205B69

CC: 35018982

 

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